La call sheet è il documento che tiene insieme una giornata di riprese. Dice a ogni persona dove essere, a che ora, per quale scena e con quale materiale. Quando è incompleta o arriva tardi, il costo non si vede sul documento: si vede sul set, in mezz'ora persa all'inizio della giornata.
Che cosa deve contenere davvero
Una call sheet utile risponde a cinque domande senza che nessuno debba telefonare: dove si gira, a che ora è la chiamata, quali scene sono previste e in quale ordine, chi è convocato e per quando, che cosa serve a ogni reparto.
Intorno a queste ci sono le informazioni di contesto che cambiano la giornata: luce utile, meteo, orario del primo ciak, pausa, ripresa, wrap. Non sono dettagli decorativi — sono ciò che permette di capire, guardando il foglio, se la giornata sta in piedi.
Il problema non è compilarla: è tenerla aggiornata
Chiunque abbia lavorato in produzione conosce la scena: la call sheet parte, poi cambia una location, salta una scena, un interprete si sposta di due ore. Da quel momento esistono due versioni, e quella sbagliata è già nelle mani di qualcuno.
La causa è quasi sempre la stessa: la call sheet viene ricopiata da altri documenti invece di derivarne. Se il piano di lavorazione, il cast e le location vivono in file separati, ogni aggiornamento va riportato a mano in tre posti.
Come la genera 35SLATE
In 35SLATE la call sheet non si scrive: nasce dal piano di lavorazione. Il piano collega scene, location, cast, fabbisogni e orari; la call sheet prende da lì le informazioni della giornata e assegna le convocazioni reali a cast e crew.
Questo significa che un cambio di location o uno spostamento di scena non richiede di riscrivere nulla: cambia il piano, e la giornata si aggiorna di conseguenza. È la differenza fra un documento e una vista su dati che esistono già.
Le conferme tornano indietro da sole
La parte che di solito costa più tempo non è mandare la call sheet: è sapere chi l'ha ricevuta e chi ha confermato. Normalmente si traduce in una catena di messaggi e in un elenco tenuto a mano.
35SLATE distribuisce le convocazioni attraverso l'app 35MM e raccoglie le risposte, restituendo alla produzione chi ha confermato e chi è ancora in attesa. L'informazione che serve — chi manca — è visibile senza chiederla.
Un dettaglio che conta sui costi: cast e troupe non pagano nulla. Ricevono call sheet e aggiornamenti nell'app 35MM, che è gratuita. L'abbonamento riguarda il progetto, non le persone.
Da dove arrivano le informazioni
Tutto parte dalla sceneggiatura. 35SLATE importa PDF, TXT e Fountain, riconosce le scene e costruisce la base comune da cui derivano personaggi, spoglio, piano di lavorazione e call sheet.
Lo spoglio raccoglie per ogni scena persone, costumi, oggetti, mezzi, effetti e necessità tecniche, e distribuisce gli elementi ai reparti responsabili. Quando la call sheet dice che per la scena 14 servono tre attrezzi specifici, quell'informazione non è stata digitata due volte: viene dallo spoglio.
Cosa succede dopo la giornata
La call sheet è l'inizio di una catena che si chiude la sera. La segreteria di edizione registra ciak, take, esiti e note di continuità durante le riprese; i rapporti riepilogano orari effettivi, scene concluse, pasti, straordinari, incidenti e note dei reparti, fino all'approvazione finale.
Il risultato pratico è che il consuntivo della giornata non va ricostruito a memoria il giorno dopo: esiste già, generato da ciò che è accaduto.
Una lista di controllo prima di inviarla
Prima che una call sheet parta, cinque verifiche evitano la maggior parte dei problemi. Le scene della giornata sono nell'ordine di lavorazione reale e non in ordine di sceneggiatura. Ogni persona convocata ha un orario proprio, non l'orario generale. Le location hanno indicazioni di accesso e non solo il nome. I fabbisogni dei reparti sono quelli dello spoglio aggiornato. E l'ultima: qualcuno che non ha preparato la giornata riesce a leggerla e capire dove deve essere.
Quella quinta verifica è la più utile, ed è anche quella che salta più spesso.
Provarlo su una produzione vera
35SLATE è nativa Apple — iPhone, iPad e Mac — ed è sviluppata in Italia da chi i set li fa. L'abbonamento è di 59,99 € al mese per progetto: si attiva sul progetto che serve e si chiude quando finisce.
Il modo più rapido per capire se fa al caso tuo è guardare le venti schermate reali di una produzione sulla pagina 35SLATE e poi parlarne con noi. Se lavori già con noi su un set, la troupe scarica l'app 35MM e riceve le convocazioni da subito.